PDF Stampa E-mail

CHI SIAMO?

La cooperativa Valle Varaita Giocolegno da più di trent'anni produce giocattoli in legno, mobili su misura in legno massello e arredamenti per scuole ed asili a Brossasco (CN). 
Per presentarci abbiamo seguito lo schema delle domande sul "produttore perfetto" per un gruppo di acquisto solidale.

 

VAI A: LISTINO GIOCHI G.A.S. 
VAI A: CATALOGO OGGETTI G.A.S.   
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 1. Hai già rapporti con altri Gas? Sai che cosa sono?

 

Abbiamo da sempre un rapporto privilegiato con il mondo dell’associazionismo, ma fino ad ora non abbiamo avuto occasione di collaborare in modo continuativo con un gruppo di acquisto.


 

2. Ci sono degli aspetti relativi alla qualità dei tuoi prodotti che vorresti raccontarci? Sei disposto a farci conoscere i dettagli della tua filiera produttiva? Possiamo venire in azienda a vedere con i nostri occhi?  

 

I nostri giochi sono costruiti per lo più in legno massello in piccole serie di 100-200 pezzi. La “catena  produttiva” è molto semplice perché i giochi arrivano nel nostro laboratorio sotto forma di assi ed ne escono confezionati e pronti per essere usati: tutte le fasi, dal progetto alla verniciatura, sono seguite nel laboratorio di Brossasco. La lavorazione è artigianale e si alterna alla produzione dei mobili, che ha carattere e tempistiche diverse.

I giochi sono colorati e verniciati all’acqua con prodotti atossici e certificati. Siete i benvenuti a visitare il laboratorio!


 

3. Qual è il tuo rapporto con il territorio: tradizione, cultura e paesaggio?

 

La cooperativa è nata nel 1979, sulla scia del forte sviluppo economico che negli anni Settanta ha trasformato Brossasco nel più importante centro di produzione di mobili in stile rustico tradizionale di tutta la valle Varaita. Il progetto che ha dato vita alla cooperativa era rivolto ai giovani e mirava a sensibilizzarli e formarli professionalmente, introdurli a una lavorazione meccanizzata del legno e consentire loro di lavorare nel proprio paese. Nel corso degli anni, l’originario gruppo si è rinnovato e la produzione si è diversificata, ma non sono cambiati i principi e le linee guida iniziali.


  

4. Ai Gas interessa il rispetto dell’ambiente. Come coltivi i tuoi prodotti? Da dove vengono le materie prime? Hai certificati di biologico/biodinamico?

 

Purtroppo non esiste una filiera del legno a livello vallivo che sia in grado di rifornire in maniera stabile le molte falegnamerie. Per fabbricare i giochi utilizziamo legno di faggio, pino ed acero provenienti dall’area europea e compensati di pioppo piemontese.

Il nostro legname non è certificato per via dei piccoli numeri e della grande varietà di specie utilizzate per la costruzione dei mobili, che comporta una gestione “artigianale” del magazzino, ma la certificazione almeno di una parte della produzione è un obiettivo per i prossimi anni.


 

5. Ai Gas interessa risparmiare le risorse. Fai qualcosa in azienda per ottimizzare il consumo di risorse, acqua e energia?

 

Lavorazione artigianale significa che per ogni pezzo di legno utilizzato viene scelta la destinazione migliore, come parte di un mobile o di un giocattolo. Questo non è possibile in un sistema di produzione industriale che si serve delle economie di scala per ridurre i costi e i tempi di lavorazione.

Le Toppe sono uno dei nostri giochi preferiti perchè permettono di utilizzare in modo creativo i ritagli risultanti dalla produzione di altri giochi o mobili. La produzione di “rifiuti” da parte della cooperativa è minima perchè tutti gli scarti e le parti di legno non utilizzabile vanno a far parte della riserva per l’inverno!


 

6. Ai Gas interessa ridurre l’impatto degli imballaggi. Di quali contenitori puoi fare a meno per darci i prodotti, possiamo riportarti i contenitori?

 

Anche a noi. Da sempre cerchiamo di attirare l’attenzione con il nostro prodotto e non attraverso l’imballaggio. I nostri imballi sono essenziali e in caso di ordine cercheremo di ottimizzare gli spazi, anche per contenere le spese di spedizione.   

Per i giochi a tessere, la scatola dove riporli dopo l’utilizzo è la confezione stessa.


 

7. Ai Gas interessa ridurre l’impatto dei trasporti. Tu come ti organizzi per le consegne?

 

Per le consegne in Piemonte e nelle regioni confinanti prevediamo una consegna diretta, occasione anche per conoscerci meglio. Per le consegne più lontane, la spedizione è postale.


 

8. Ai Gas interessa il rispetto delle persone e di tutti gli esseri viventi. Hai dei dipendenti, possiamo conoscerli e parlare con loro?

9. Hai dei progetti nel sociale legati alla tua attività?

 

Attualmente nel laboratorio operano soltanto soci lavoratori e una persona che partecipa a un progetto di reinserimento al lavoro. Nel corso degli anni la cooperativa ha accolto molte persone inserite in progetti simili, portatori di handicap, ex detenuti, in collaborazione con le istituzioni di assistenza locali, oltre a stagisti provenienti da Italia e Francia.

Il laboratorio è spesso meta di visite di classi della scuola primaria e secondaria.


 

10. Ai Gas interessa la filiera corta. Quali sono i prodotti che vengono da fuori, o che mandi a lavorare fuori?

 

La ferramenta, alcuni componenti dei giochi (es. ruote) e gli imballaggi naturalmente sono acquistati all’esterno.

Per quanto riguarda le lavorazioni la cooperativa ha scelto di internalizzare ogni fase della produzione per valorizzare il lavoro dei propri soci.


 

11. Vendi anche alla grande distribuzione? In che modo questo rapporto condiziona la tua produzione?

12. I Gas sono attivi nella costruzione di reti. Sei già in relazione con altri Gas, produttori o realtà dell’economia solidale?

 

La grande distribuzione richiede grandi quantitativi, una forte standardizzazione e prezzi molto bassi, che nel nostro campo è difficile ottenere con un prodotto lavorato completamente in Italia.

Saltare un passaggio della filiera ci permette di arrivare al “consumatore” con un prezzo che riteniamo concorrenziale.

Per questo motivo riforniamo direttamente una rete di negozi -in maggior parte indipendenti- diffusa in tutto il Piemonte, oltre ad effettuare forniture dirette ad associazioni, ludoteche ed istituti scolastici che ne fanno richiesta.

 

13. I prezzi: più che spendere poco, ci interessa sapere da cosa è formato il tuo prezzo, con la massima franchezza possibile.

La somma del costo della materia prima e delle ore di lavoro impiegate -più una piccola percentuale per spese di rappresentanza- forma il prezzo del giocattolo al negoziante. Il negoziante moltiplica questo prezzo per un coefficiente (circa 2) per arrivare al prezzo finale al consumatore.

Le “serie” di giochi in costruzione sono dimensionate in base alla dimensione del laboratorio e alle esigenze logistiche di una produzione con mezzi artigianali.


 

14. Pensi che tutto questo in cui crediamo sia importante anche per te? Cerchi magari di applicarlo anche nel tuo privato? Quanto sei disposto a modificare del tuo sistema produttivo per venire incontro a queste esigenze?

 

Siamo consapevoli dell’importanza delle scelte che il consumatore effettua ogni giorno. Vivere in un paese rurale e dove esiste una solida rete sociale ci consente di rifornirci della maggior parte degli alimenti da produttori che conosciamo personalmente.  

 

 

 

Se hai altre domande scrivi a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. !